Vito D'Alessandro

Web Designer Bari, Programmatore PHP MySQL Bari, Web Developer Bari

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Vito D'Alessandro si occupa di sviluppo siti
internet professionali ed è programmatore php.
Progetta e realizza siti web in Bari e provincia.
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5 Gennaio 2008

I peccati capitali del Web Designer

Ormai sono anni che navigo e, nonostante il WEB sia cresciuto, mi imbatto ancora in siti a dir poco orripilanti. Col termine orripilante non mi riferisco alla grafica, per quella si fa quel che si può, ma a come sono stati realizzati: frame, tempi di download delle pagine, associazioni di colori improbabili e via discorrendo.

Con questo non voglio dire che il mio sito sia perfetto in tutto e per tutto: sicuramente avrò commesso degli errori anche io. Ma quelli che sto per elencarvi sono, a mio avviso, delle bestialità tali da poter essere definiti peccati terribili nei confronti del Web design! Tanto che se Dante fosse ancora vivo scriverebbe un nuovo canto dell'Inferno da dedicare a questo genere di peccati!

  • Frame Terrificanti - Alzino la mano le persone a cui non è mai capitato di cliccare su un link e scoprire di essere bloccati in un'altra struttura a frame: combattere con frame che dovrebbero scorrere ma non lo fanno perchè il webmaster accidentalmente non ha attivato l'impostazione giusta; cercare di vedere un sito tutto compresso perchè i frame sono stati codificati per una risoluzione maggiore. L'uso dei frame dovrebbe essere ridotto allo stretto indispensabile. Ad esempio nella creazione di una applicazione che necessita la divisione dello schermo in pannelli: come una applicazione per posta o una chat.
  • Sfondi Pesanti - L'ormai quasi defunto Netscape aveva introdotto la possibilità di utilizzare gli sfondi. Alcuni ne hanno fatto un uso intelligente altri invece hanno usato sfondi pesantissimi sia in termini di byte sia in termini visivi. In questo modo rendevano le pagine del loro sito una serie di allucinazioni psichedeliche capaci di distogliere l'attenzione dai contenuti del sito e nei casi peggiori di rovinare la vista dei lettori.
  • Download senza fine - Quanto tempo siamo disposti ad attendere che una pagina WEB appaia sul nostro schermo? Un minuto? Due minuti? Le statistiche dicono che, a meno che gli utenti non siano informati chiaramente che qualcosa sta succedendo nell'arco di dieci secondi, schiacceranno il pulsante "Indietro" e cercheranno fortuna altrove. Assicuriamoci dunque di aver ripulito l'HTML da tutto ciò che non è necessario; valutiamo le immagini e decidiamo se siano tutte strettamente necessarie cestinando quelle che non lo sono; di quelle rimaste riduciamone il peso il più possibile; aggiungiamo una descrizione alle immagini in maniera tale che l'utente sappia cosa sta per apparire.
  • Campane e fischietti - Java è stato senza dubbio una grande invenzione. Spesso però viene utilizzato per delle "inutilità" come l'effetto di riflesso nell'acqua, gli orologi, etc. Altra cosa da eliminare sono i lunghi file MIDI o le animazioni messe lì, in un angolo, senza un senso logico. Una delle cose che ho imparato studiando Interazione Uomo Macchina è che suoni e animazioni vanno bene se hanno una loro utilità: come avvisare l'utente di un qualcosa oppure attirare la sua attenzione su qualcosa di importante.
  • Pagine troppo lunghe - Solitamente mi imbatto in pagine talmente lunghe da sembrare interminabili. La pagina ideale dovrebbe essere contenuta nello spazio di uno schermo. Se non è possibile, lo spazio massimo necessario dovrebbe essere di due schermi: l'eqivalente di un foglio A4 (lo standard per una stampante).
  • Navigazione da incubo - Anche il più bello dei siti è inutile se il navigatore non riesce ad orientarsi al suo interno. Per evitare questo problema suddividiamo il sito in categorie e costruiamo la navigazione intorno ad esse; mettiamo strumenti per la navigazione in ogni parte del sito (senza esagerare); se il sito è molto ampio prendiamo in considerazione l'inserimento di una mappa (una semplice pagina contenente una lista organizzata di link a tutte le pagine del sito).
  • Pagine iniziali devastanti - A meno che non siamo Jennifer Lopez o non siamo dediti ad una attività particolare difficilmente qualcuno sarà interessato ai dettagli della nostra esistenza. Altrettanto opprimente è la pagina "I miei siti preferiti", spesso una collezione di link verso altre pagine, alle volte inesistenti, senza uno straccio di descrizione.
  • Specifiche troppo ristrette - Perchè restringere la corretta visualizzazione di un sito ad un solo browser e ad una determinata risoluzione?! Basta un pò di sforzo in più: validiamo il codice HTML e il CSS secondo gli standard del W3C.
  • Scegliere i colori - Va bene provare a rompere lo stereotipo del "testo nero su sfondo bianco", ma facciamo attenzione a scegliere i nostri colori con cura. Colori complementari ma simili come tonalità, come verde e rosso, difficilmente staranno bene assieme. Dei siti da cui prendere esempio sono quelli di e-commerce: studiati per non stancare la vista dei lettori e tenerli incollati alle loro pagine.
  • Aggiornarsi o morire - Bene, abbiamo il nostro sito, costruito con cura, riempito di cosucce interessanti, spedito in rete e dimenticato. Non c'è un bisogno spasmodico di aggiornare le nostre pagine in continuazione, a meno che non forniamo un servizio di news, ma dovremmo aggiungerci, con regolarità, nuovi contenuti, controllare che i link esterni siano ancora attivi, e dargli una rinfrescata di tanto in tanto.
  • Pagine in costruzione - Eccolo, è lui, l'omino che segnala "Lavori in corso"...LO ODIO!!! È vero, i siti WEB non sono mai finiti. Ma perchè far notare che la vostra opera non è terminata rendendo il sito impossibile da navigare?!
  • Strumenti di lavoro - Oggigiorno sembra che tutti i programmi in commercio siano in grado di salvare file in formato HTML. Di solito lo fanno molto male. Anche programmi venerabili come Microsoft Word o Macromedia Fireworks non possono competere con software specifici come Microsoft Frontpage o Macromedia Dreamweaver. Le sole eccezioni a questa regola sono il Notepad di Windows e altri editor di testo di pari livello.
  • Controllate i vostri testi - Prima di sbattere il vostro ultimo articolo sul WEB cercate di dargli una controllatina: grammatica, errori di battitura e simili. I moderni software di editing WEB sono forniti di correttore ortografico. Usiamolo!
  • Design "a salti" - Cercate di mantenere una certa coerenza nel design delle vostre pagine. Evitate, come spesso si vede in giro, di usare alcuni colori su una pagina, altri su un'altra, e via discorrendo. Un design poco coerente è una vera rovina per un sito: crea molta confusione nell'utente ed è esteticamente brutto.
  • Un grosso bitmap - È una cosa così stupida che è perfino difficile definirlo un "peccato". Eppure ci sono state alcune persone che creavano le loro pagine con un programma di editing Bitmap. Ed ecco il risultato: un'enorme immagine per ogni pagina. La cosa fa ridere, eppure c'è chi lo fa!
  • Tabelle tortuose - Cercate di ragionare l'utilizzo delle tabelle! Non fate come alcuni che ne mettono centomila una dentro l'altra e appesantiscono il sito inutilmente!
  • Non rubare - Se è certamente consentito sbirciare nell'HTML dei siti altrui per vedere come è riuscito tal designer a raggiungere un certo risultato e imparare di conseguenza, non è altrettanto bello appropriarsi del lavoro altrui. Se non siamo in grado di creare qualcosa, evitiamo di andare a rubacchiare qua e là. Ci sono moltissimi siti di risorse gratuite che in cambio chiedono un piccolo banner di riconoscimento. Se proprio vediamo che qualcosa ci piace cerchiamo almeno di trovare la decenza di chiedere il permesso al proprietario!
  • Pulsanti misteriosi - Nel linguaggio dei computer un'icona è un'immagine che rappresenta un oggetto o una azione senza bisogno di una spiegazione ulteriore. Molte icone sono catalogate come tali perchè sono entrate nell'uso comune. Ci sono invece persone che utilizzano immagini che non somigliano a niente di conosciuto: i cosiddetti "pulsanti misteriosi". Cliccateci sopra e Dio solo sa dove vi ritroverete! Cercate quindi di usare dei simboli universalmente riconosciuti al più accompagnati da delle etichette di testo.
  • Una pianificazione intelligente - Per evitare, infine, di commettere gli errori esposti in precedenza, cercate di pianificare su carta ciò che avete intenzione di realizzare. Questo significa non solo come strutturare la navigazione del sito ma anche come organizzare le directory e i nomi da dare alle pagine. Tutto ciò diventa molto importante se vogliamo aggiornare frequentemente il nostro sito.

Chissà quante cose ho ritenuto giuste e invece sono fesserie! Nel caso fatemi sapere.



Postato da Vito D'Alessandro alle 19.00 in Programmazione


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